Mezzala | Il problema di girarsi

on 22 settembre 2011
Mi manca troppo il campionato per poter rendere queste domeniche sensate, per non soccombere. Once upon a time c’erano un calcio e costumi diversi, si esultava a Pugni Chiusi, c’erano le Bandiere, si fumava nei locali e le cronache delle partite si scrivevano all’imperfetto. Con una proprietà di linguaggio che oggi ti rivolgerebbero lo sguardo con due occhi così.

La Urtovox schierava sul rettangolo di gioco la Mezzala Michele Bitossi a dar manforte alle punte. Esordio solista dall’aroma retrò e popolare quello dell’ex Numero6 che ne Il problema di girarsi evoca tempi, arrangiamenti e lessici dimenticati a dir poco eccezionali. Sprezzante, nostalgico e -gigantesco- figlio di puttana, Mezzala toglie dal forno un’opera ultra-pop divertentissima, con sonorità da far gola (sintetizzatori e chitarre da mangiare a pranzo) ed aforismi aguzzi e dissacranti che lo erigono ad un piano superiore. Buttate via il sovradimensionato e spettacolarizzato calcio moderno, accartocciate la Gazzetta, premete il cazzo di freno una volta tanto. Ritagliatevi un’oretta, mettetevi comodi. E ritrovate il gol.
Otto su dieci.


Ecco lo streaming via sentireascoltare.

- Giacomo Gelati