Intervista ai Drink To Me

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(foto di Simona Russo)

Ne avrete sicuramente sentito parlare, avrete ascoltato il loro singolone Henry Miller, o quantomeno avrete NECESSARIAMENTE visto il video campeggiare sulle bacheche dei vostri amici più intelligenti, col fermoimmagine  del giappocinese cicciottello con i rayban. Una mia amica mi ha detto di averli sentiti live, e di essersi sentita orfana a fine concerto. Prendo accordi per l’intervista e Davide mi dice che cerca di sistemarmi al meglio con il timing, ché di persone che vogliono intervistarli ce n’è fino allo stufo, ché stanno girando un sacco… “è chiaro“, aggiunge poi, “ed è cosa buona e giusta, essendo il loro disco perfetto“. Noi di DLSO ve ne abbiamo parlato quiqui e qui. Rolling Stones invece dice questo. Giovedi 8 marzo sono stati ospiti sul palco elettrico de La Tua Fottuta Musica Alternativa ed era un’occasione per fare due chiacchiere troppo ghiotta per non coglierla. Senza complicate metafore e pruriginosi paragoni (vorrei poter dire che sono i nostri Animal Collective… posso dirlo? si arrabbia qualcuno?) sappiate che sono il tipo di gruppo con cui vorresti uscire la sera, bere troppo e bussare ai citofoni delle vecchiette urlando oscenità.

Allora Marco, visto che siete arrivati da Torino, comincia subito consigliandoci un posto super figo, che non dovremmo assolutamente perderci se visitassimo la tua città.
In realtà io vivo ad Ivrea, ma frequento moltissimo Torino, soprattutto per i concerti… c’è questa zona che si chiama San Salvario, prima era frequentata soprattutto da spacciatori e prostitute, solo i fuorisede più coraggiosi fittavano una stanza li’. Poi la zona è stata come “bonificata”, tanti ragazzi hanno cominciato a frequentarla e quindi sono spuntati vari locali tra cui questo “Astoria”, messo su dai DID (gruppo torinese) e dal duo di dj XANAX PARTY… è un locale che propone veramente bella roba, ci suoneremo anche noi.

Domani esce ufficialmente “S”, con Unhip Records, il terzo album dopo una serie di ep autoprodotti. Quante copie?
Mille! Poi usciranno 300 copie dell’edizione speciale in vinile..numeri che fanno ridere!

Sono un po’ di anni oramai che siete in giro a suonare… Ti ricordi qualcosa di divertente successo in viaggio?
Ok… l’anno scorso abbiamo suonato a Catania, siamo ripartiti diretti verso Messina e ci siamo resi conto di aver lasciato li’ il Mac del fonico, tutto il merchandise e anche il preamplificatore. Ok, torna a Catania, ritorna a Messina, suoniamo; il giorno dopo sveglia alle 6 per una data a Livorno… ci siamo resi conto di esserci portati appresso una borsa enorme con tutti i dischi del dj del locale. Anzi, lo ammetto pubblicamente, la borsa l’abbiamo presa noi, ed è ancora a casa mia!!! E’ un anno che mi ripeto “la spedisco, la spedisco” e poi…

Insomma… quanto rimorchiano sti Drink to me? Descrivimi la tua donna ideale.
Dai, non è che facciamo queste stragi di cuori… e la donna perfetta è quella che ho sposato!! Abbiamo interessi differenti, rispettiamo i nostri spazi, ridiamo un sacco, sto veramente bene. Dici che sia poco promozionale essere sposati?

No. È una figata. Allora dimmi, come hai conosciuto gli altri ragazzi della band?
Ci conosciamo fin dal liceo, tranne Roberto che è un po’ più piccolino. Noi usciamo insieme, prim’ancora di essere un gruppo. I miei migliori amici sono sul palco. C’è un legame forte, viscerale, ci capiamo con uno sguardo. Nessuna questione economica si è mai intromessa tra noi, ed è una cosa rara, c’è un affiatamento enorme.

E i tuoi genitori cosa pensano del fatto che sei un musicista? Quanto e come ti supportano
Sono contenti ed è capitato che venissero a vedermi, ma a volte mia madre rompe un po’, vuole che faccio un bambino, vuol diventare nonna!! Mia moglie invece capisce benissimo.

—Da dietro un cespuglio sbuca Roberto, sembra uno degli Efterklang, e invece è il batterista dei DTM . Si siede a chiacchierare con noi—

Riuscite a vivere di musica?
Puoi scrivere solo “AHAHAHAAHAHAH” ?!

Chi avreste fatto suonare a Sanremo quest’anno?
R: Dente! E Colapesce!
M: Ma questi giovani “strani”… questi non funzionano!! Il fatto è che a Sanremo non puoi fare una cosa così, devi portare un prodotto perfetto… devi essere quadrato! Come Gigi D’Alessio e la Bertè, quando sono entrati con Fargetta! Stupendi!!

Frequentate altre band della scena?
R: I Movie Star Junkies! Sono tutti miei amici!
M: Si, e i Disco Drive quando esistevano. Jacopo, il batterista è quello che si occupa delle nostre date.

Qual è l’oggetto o il campionamento più assurdo che avete usato per un vostro pezzo?
M: Carlo in un pezzo ha usato i campioni di un programmino per giocare a poker online… 1, 2, 3 però reverse, al contrario! E poi i versi di un robottino giocattolo, campionati anche quelli.

I cinque album migliori di sempre
M: Loveless dei My Bloody Valentine
R: The Glow Pt.2 dei The Microphones
M: Geogaddi dei Boards of Canada… a nome di Carlo il romantico ti dico “uno qualsiasi” di Leonard Cohen e Il vile dei Marlene Kuntz che mette d’accordo tutti. Sono tutti album importanti, non i più perfetti, ma comunque significativi.

C’è un telefilm, un film o una serie tv in cui vi piacerebbe apparire? Tipo come band che suona al Prom?
R: (si illumina) Ah, che bella domanda, io sono un maniaco di serie televisive, ne guardo a bizzeffe! Posso rispondere? Allora, il mio sogno è apparire come musicista alla festa di matrimonio di Barney Stinson in “How I met your mother”.

Svuotate le tasche!
R: Tabacco, burrocacao, accendini, fazzoletti sporchi.
M: Ipod senza cuffie.

Ok boys, prima di salutarci lascio anche a voi l’opportunità di lasciare un messaggio a qualcuno tramite DLSO.
(li guardo e mi accorgo di aver seminato il panico con questa richiesta)

R: Aspetta non voglio sprecarmela questa.
M: Allora, cosa farebbe Carlo? Carlo vorrebbe sicuramente mandare un messaggio agli alieni! Ti direbbe: “Cari alieni, qui si sta bene, ma se conoscete un altro posto in cui la forma di vita basata sul carbonio si possa trovare a suo agio, venite a darci uno strappo”
R: Ah io poi volevo ringraziare la natura per aver creato le onde e il vento e quindi il suono.
M: Ah, poi volevamo mandare un messaggio a Henry Miller. Grazie di essere morto lo stesso giorno in cui è nato Francesco, e quindi poi di esserti reincarnato in lui dando un senso al nostro singolo!

Mi sembra giusto. Recapiteremo volentieri il messaggio. Ciao ragazzi, e grazie di cuore!
Grazie a te!

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One Response to Intervista ai Drink To Me

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