Pure Carrière – En haut
Mi piace iniziare questa newsletter/articolo/playlist così, con una canzone di un minuto che suona come i passi di un astronauta sulla Luna: carichi di responsabilità e solennità, di divertimento, di emozione, dei sogni di tutti realizzati in una sola mossa. I primi passi goffi fuori dal pianeta, le prime note di “Vision 2 l’enfèr”, il nuovo album dell’artista di Québec City Pure Carrière.
Nella biografia racconta che la sua musica nasce da strumenti rotti che faticano ad emettere suoni, da sogni che non proviamo nemmeno a ricostruire, da melodie raccolte e dimenticate. Arriva direttamente dall’oblio, da vecchi pc che non apre da anni, da un mondo che non è più questo. E come ogni ricordo è una musica che non serve a niente, incasinata, sballottata, bellissima (e con un paio di frasi in francese).
Quando le cose si fanno difficili penso agli astronauti russi che hanno lasciato sulla stazione spaziale per sei mesi in più del tempo previsto perché dalla Russia hanno inviato una troupe cinematografica al posto dei sostituti che avrebbero dovuto dargli il cambio. (un po’ una Vision 2 l’enfèr).
Pure Carrière su instagram / bandcamp
