Incontrare la musica di Only Bee in questi giorni senza respiro è come aprire le finestre in città e fare una boccata d’aria marina.
Un’illusione ma tant’è, dal momento che il suo primo singolo uscito venerdì via Soul Express Records si intitola proprio “Sembra vero” e sprigiona una freschissima aria di house mediterraneo.
La conosciamo meglio in attesa delle sue prossime mosse musicali, con i 5 brani che raccontano il suo profilo artistico.
1. GIORGIA – Un amore da favola
Giorgia è stata una delle prime voci femminili di cui mi sono innamorata. Da bambina il mio lettore CD ha letteralmente consumato questo disco, insieme a molti altri suoi album. Ricordo ancora quando cercavo di trascrivere i testi su un quaderno mentre ascoltavo le sue canzoni, provando a cantarle tutte. Solo molti anni dopo ho scoperto che Mangio troppa cioccolata, l’album che contiene questo brano, è prodotto da Pino Daniele, un altro artista fondamentale e protagonista dei miei ascolti da sempre. Ripensandoci oggi, mi sembra quasi inevitabile che quei due mondi si siano incontrati così presto nella mia vita.
2. MS. LAURYN HILL – I Gotta Find Peace of Mind
Ho scoperto Lauryn Hill da piccolissima e da quel momento non ha mai smesso di accompagnarmi. Avrei potuto scegliere altro, ma I Gotta Find Peace of Mind è riapparso in un momento in cui avevo davvero bisogno di lui. Mi ha accompagnata durante una fase di stallo che poi si è trasformata in un grande cambiamento, ricordandomi quanto sia importante cercare la propria pace interiore. La sua voce, il suo modo di stare dentro ogni parola, il suo sound: tutto in lei continua a ispirarmi. Ogni volta che la ascolto sento nascere il desiderio di trasmettere la stessa verità attraverso la musica.
3. MINA – Amante amore
Mina è una presenza costante nella mia vita. È una di quelle artiste che non smettono mai di sorprenderti: classica e modernissima allo stesso tempo, elegante, libera, inesauribile. Continuo a scoprire sue canzoni ancora oggi. Ho scelto Amante amore perché, tra i tanti brani che mi fanno riflettere, questo riesce soprattutto a divertirmi. Mi fa sentire leggera e mi riporta alle serate più belle con le mie amiche. È una canzone che associo alla felicità più semplice.
4. ADEVA – Respect
Questa traccia mi ha davvero aperto la mente. Mi ha fatto capire, ancora una volta, quanto sperimentare con la musica possa portare a risultati sorprendenti. È una reinterpretazione in chiave soulful house di Respect: un brano che tutti associamo ad Aretha Franklin, ma che in realtà era stato inciso per la prima volta da Otis Redding, prima che Aretha lo rendesse immortale. Pensavo che sarebbe stato impossibile farmi amare un’altra versione di questa canzone, vista la devozione che provo per Aretha e per la sua interpretazione. E invece Adeva ci è riuscita. La sua Respect non sostituisce l’originale, ma la guarda da un’altra prospettiva, con un’identità tutta sua. È una canzone che mi ha insegnato a non avere paura delle riletture e dei cambi di prospettiva, nella musica come nella vita.
5. ETTA JAMES – At Last
Infine, At last. Cantare At Last è una sensazione difficile da spiegare: mi libera completamente. È una canzone che porto nel cuore anche perché l’ho cantata infinite volte con mio padre alla chitarra. È diventata il nostro cavallo di battaglia. Ogni volta che la ascolto torno immediatamente a quei momenti, noi due davanti alla nostra famiglia, immersi in quel silenzio speciale che si crea quando la musica riesce davvero a unire tutti. Per me questa canzone ha il suono di casa.
