Testo a cura di Mixed By ERRE.
Siamo appena entrati in quella settimana dell’anno in cui, qui in Italia, qualsiasi evento (si tratti di cronaca, economia, sport, politica) passerà inevitabilmente in secondo piano rispetto a quel bizzarro, quanto popolarissimo evento, che risponde al nome di Festival Della Canzone Italiana – dai più conosciuto come Festival di Sanremo e da tutti denominato semplicemente SANREMO.
Per questo motivo il Maestro Mixed By ERRE, dai più conosciuto per l’ormai leggendario mash-up Toto Cutugno/Daft Punk, e nel cui cuore Sanremo continua a occupare un posto speciale (nonostante sia in esilio – pare per problemi col fisco – presso un non meglio precisato Paradiso Tropicale – lui dice Barbados, ma qualche bene informato sostiene che invece risieda a Santo Domingo, nella dimora che fu dell’indimenticato presidente Luciano Gaucci) ha deciso di tornare, per un’ultima volta, con un altro remix dal fortissimo sapore Sanremese, per aiutarci a connettere con quella speciale energia nazional-popolare, che solo durante alcuni giorni dell’anno possiamo sentire addosso.
E se si pensa alle ultime edizioni del Festival, sicuramente tra le cose più iconiche passate sul palco dell’Ariston c’è stata “Tuta Gold” di Mahmood che, anche se non dominò nella classifica finale, lo fece sicuramente radiofonicamente e a livello di impatto culturale, fondendo il pop contemporaneo con l’elettronica, suggestioni e percussioni provenienti dall’altra sponda del Mediterraneo, e una sessualità finalmente, veramente e fieramente libera e universale.
Un mare di contaminazioni portò a creare qualcosa di unico anche nell’altra metà del mash-up proposto dal nostro DJ anziano preferito : “Rhythm is a Dancer” degli SNAP è stata infatti pietra miliare insuperabile, che nel 1992 riuscì a fondere incredibilmente House, Techno, Hip Hop, Soul e Pop, in una mina di lava incandescente che dominò ovunque le classifiche mondiali per settimane e settimane.
“È stato il mash-up più facile e naturale della mia lunga carriera” dice in una rarissima dichiarazione un appesantito Erre “è bastato mettere la voce di quello sulla musica di quelli e avevo fatto” aggiunge laconicamente.
Segno inequivocabile che i due brani erano fatti per stare insieme, e diventare una cosa sola.
E come nel caso di Cutugno con i Daft Punk, dopo aver ascoltato sarà molto difficile immaginare che c’era un “prima” .
