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In un disco la puntina si posiziona esattamente su quello che vogliamo sentire, in un ufficio tiene appeso quel foglietto con su scritte le cose che non dobbiamo proprio dimenticare.
PUNTINE è il nostro modo di fermare la musica bella appena uscita e farla rimanere viva nonostante il tempo voli via velocissimo.
Questa settimana: Mitski, villagerrr, Namas, Queenstown Collector.
Nell’ultima pagina c’è la nostra playlist, aggiornata ogni mercoledì.
Mitski – Dead Women
È strano e forse anche un po’ stupido parlare di musica mentre crolla il mondo, ma siamo qui, e visto che non abbiamo nient’altro: scrivo due cose sul nuovo disco di Mitski, “Nothing’s About to Happen to Me”, uscito lo scorso venerdì. Ha due copertine (una fisica e una zoomata per lo streaming), è il suo ottavo album in studio e tutto (la musica e i testi) è fatto da lei. Nothing’s About to Happen to Me, dice Mitski, ma a noi, dopo averlo sentito, forse sì.
Nel film Sentimental Value di Joachim Trier la protagonista è la casa, custode di segreti e di traumi, che si trasforma ed evolve assieme ai personaggi. In “Nothing’s About to Happen to Me” è la stessa cosa, solo che la casa è la testa di Mitski, e più che una casa è lo spettrale castello di un racconto di Shirley Jackson, la lussuosa e inquietante tenuta dei Blackwood nel Vermont. L’isolamento, le relazioni fallite, il desiderio costante di scomparire, sono temi ricorrenti nelle undici tracce, protette dai pregiudizi esterni e imprigionate dietro al giardino curato che circonda la casa.
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