Il 6 giugno è uscito il primo album solista ufficiale di Ceri Wax, il producer di casa Undamento che ha lavorato con Frah Quintale e Franco126 e che abbiamo poi conosciuto meglio con gli EP “Solo” e “Insieme” e i mixtape “WAXTAPE 1” e “WAXTAPE 2”.
Il suo nuovo percorso si intitola “ONDATONDA” e chiude il cerchio dell’evoluzione artistica di Ceri, comprendendo le sue fasi: solitudine, collettività, stasi, movimento.
Ce lo siamo fatti raccontare qui, dopo il player.
ONDATONDA
L’ONDATONDA è la particella pura ed elementare alla base di tutti i suoni. È senza increspature ed oscilla costantemente tra alto e basso.
Quando più ONDETONDE si mischiano tra loro sono in grado di creare qualsiasi suono, danno un senso al tempo e descrivono l’intera complessità della vita e dell’universo.
LIBERO
Non so cosa sia la libertà in senso assoluto, credo sia un concetto mutevole, complesso e di centrale importanza.
La libertà va discussa, va compresa, va difesa.
Bisogna lottare per la libertà.
Io ho sempre lottato per la mia libertà musicale, pagandone anche il prezzo.
Essere libero in musica per me significa essere originale, essere me stesso.
Non voglio rimanere imbrigliato nel passato, in classificazioni o catalogazioni.
Secondo me i generi non esistono, sono solo una convenzione.
La musica è liquida, libera.
Ho voluto liberare la mia musica nel vento. Se qualcuno mai vi si imbatterà spero che sia libero di farne ciò che vuole.
QUANTE EMOZIONI
Quante emozioni potrai vivere, in questa notte di magia?
I miei pensieri sembrano stelle, illuminano la via.
Io sto bene qui
in mezzo a voi
in mezzo alla musica
che mi abbraccia.
Come fai a non abbandonarti a tutto questo?
Fatti trasportare
Chissà dove
Chissà quando
PURA
La musica è semplice, la musica è pura.
Scrivere musica diventa semplice quando l’intenzione è pura.
“Nulla nasce per imposizione delle autorità, nemmeno una canzonetta si scrive per imposizione.” (Luigi Dallapiccola)
“La poesia è poesia quando porta in se un segreto […] Anche la poesia che pare semplice è una poesia che contiene un segreto” (Ungaretti)
Scrivere musica per dovere genera musica stanca, musica noiosa.
Scrivere musica per necessità genera musica sincera, musica bella.
SONO
“Who are you?” domandano delle voci in coro.
Ricerco me stesso nella musica da quasi sempre.
Sono stato Solo, sono stato Insieme, sono stato un Fuorigiro, sono stato immobile e ho liberato il mio corpo.
Sono in continuo cambiamento e cerco ogni giorno di capirmi. Ma oggi sento di essere qui: libero nell’ONDATONDA.
